Detox dopo l’estate: cosa significa davvero “depurarsi”?
Dopo le vacanze estive è comune sentire parlare di detox, depurazione e diete disintossicanti. Settembre, in particolare, viene spesso vissuto come il momento ideale per rimettersi in forma dopo settimane caratterizzate da ritmi diversi, pasti fuori casa, aperitivi e qualche eccesso in più.
È proprio in questo periodo che aumentano le proposte di succhi detox, tisane drenanti, digiuni e programmi alimentari molto restrittivi che promettono di “eliminare le tossine” e perdere peso rapidamente.
Ma serve davvero fare un detox dopo l’estate?
In realtà, il nostro organismo possiede già sistemi fisiologici che lavorano continuamente per trasformare ed eliminare le sostanze di scarto. Più che sottoporre il corpo a una “depurazione” forzata, dopo le vacanze può essere molto più utile ritrovare gradualmente regolarità ed equilibrio.
Cosa significa davvero “detox”?
La parola detox viene comunemente utilizzata per indicare un periodo durante il quale si cerca di “purificare” l’organismo attraverso particolari alimenti, bevande o restrizioni.
Dal punto di vista fisiologico, però, il nostro corpo dispone già di organi e sistemi deputati a svolgere queste funzioni.
Fegato e reni, insieme all’intestino e ad altri sistemi dell’organismo, partecipano ogni giorno ai processi di trasformazione ed eliminazione delle sostanze di scarto.
Non esiste quindi un singolo alimento, succo o integratore capace di “pulire” il corpo in pochi giorni.
Se vogliamo utilizzare il termine detox in ambito nutrizionale, possiamo dargli un significato più concreto: tornare a prendersi cura dell’alimentazione e dello stile di vita dopo un periodo meno regolare.
Dopo l’estate non serve compensare gli eccessi
Durante le vacanze è normale che alcune abitudini cambino.
Si può mangiare più frequentemente fuori casa, aumentano le occasioni conviviali, gli orari diventano meno regolari e può capitare di consumare più alcol, dolci o alimenti particolarmente ricchi rispetto al resto dell’anno.
Al rientro, però, non è necessario rispondere a questi cambiamenti con l’eccesso opposto.
Digiuni prolungati, diete fortemente ipocaloriche o giornate basate esclusivamente su succhi e centrifugati non sono sinonimo di depurazione.
Anzi, impostare settembre come un periodo di privazioni può rendere ancora più difficile costruire abitudini che possano essere mantenute nel tempo.
L’obiettivo dovrebbe essere diverso: ritrovare gradualmente la propria routine.
Come ritrovare l’equilibrio dopo le vacanze
Il primo passo può essere semplicemente quello di tornare a una maggiore regolarità.
Riprendere orari più stabili, organizzare i pasti e migliorare progressivamente la qualità dell’alimentazione permette di lasciarsi alle spalle gli eccessi estivi senza ricorrere a soluzioni drastiche.
Una dieta equilibrata può includere verdura, frutta, cereali, legumi, fonti proteiche e grassi di buona qualità, nelle quantità adeguate alle esigenze della singola persona.
Dopo un periodo caratterizzato da numerosi aperitivi e occasioni conviviali può inoltre essere utile ridurre il consumo di alcol, bevande zuccherate e alimenti molto processati, tornando alle normali abitudini.
Il concetto fondamentale è semplice: non bisogna mangiare il meno possibile, ma tornare a mangiare meglio e con maggiore regolarità.
Idratazione: un’abitudine importante
Anche una corretta idratazione fa parte di uno stile di vita equilibrato.
L’acqua è essenziale per numerose funzioni fisiologiche e contribuisce al normale funzionamento dei reni.
Dopo l’estate può quindi essere utile prestare nuovamente attenzione a quanto si beve durante la giornata, soprattutto se durante le vacanze l’acqua è stata spesso sostituita da aperitivi, bevande zuccherate o altre bibite.
Questo, però, non significa che bere quantità eccessive di acqua abbia un particolare effetto “detox”.
Il fabbisogno di liquidi può variare in funzione di diversi fattori, tra cui alimentazione, attività fisica, temperatura ambientale ed esigenze individuali.
Ancora una volta, quindi, non servono estremismi: serve equilibrio.
Fibre, verdure e alimenti poco processati
Quando si vuole ritrovare una routine alimentare più equilibrata, anche la qualità degli alimenti assume un ruolo importante.
Verdura, frutta, legumi e cereali integrali possono contribuire all’apporto di fibre, vitamine, minerali e altri nutrienti.
Le fibre, in particolare, sono importanti per la normale funzione intestinale e possono essere uno degli elementi da considerare quando si torna a un’alimentazione più regolare dopo le vacanze.
Ma anche in questo caso è importante evitare un equivoco frequente.
Non esiste il singolo alimento detox.
Un centrifugato, una tisana o un determinato alimento non possono sostituire un’alimentazione complessivamente equilibrata.
È ciò che facciamo con continuità ad avere maggiore importanza rispetto alla soluzione adottata per pochi giorni.
E se dopo le vacanze la bilancia segna qualche chilo in più?
Il rientro dalle vacanze coincide spesso anche con il ritorno sulla bilancia.
Se il peso è aumentato, la prima reazione può essere quella di cercare una dieta molto restrittiva per tornare il più velocemente possibile al peso precedente.
Ma il peso corporeo può oscillare per numerose ragioni e il numero indicato dalla bilancia, considerato da solo, non racconta necessariamente tutto ciò che sta accadendo nel nostro corpo.
Per questo è preferibile evitare di affidarsi a programmi detox standardizzati o a diete trovate online con la promessa di perdere diversi chili in pochissimo tempo.
Quando esiste un reale obiettivo di dimagrimento, può essere più utile partire da una valutazione della situazione individuale e costruire un percorso nutrizionale adatto alle proprie necessità.
Settembre: ripartire senza sensi di colpa
Il ritorno dalle vacanze può essere un’ottima occasione per tornare a dedicare maggiore attenzione alla propria salute.
Ma non è necessario “punire” il corpo per ciò che si è mangiato durante l’estate.
Qualche cena in più, un gelato o un aperitivo fanno parte anche della dimensione sociale e piacevole dell’alimentazione. Al rientro non serve compensare tutto attraverso restrizioni drastiche.
Può essere molto più utile riprendere gradualmente una routine equilibrata, curare l’idratazione, migliorare la qualità dell’alimentazione e tornare a muoversi con regolarità.
Il vero “detox”, se vogliamo continuare a utilizzare questa parola, può quindi essere interpretato come un ritorno consapevole alle abitudini che favoriscono il benessere, senza scorciatoie e senza soluzioni miracolose.
Il percorso NutriCenter dopo l’estate
Non esiste una dieta di settembre valida per tutti.
Età, composizione corporea, stile di vita, attività fisica, condizioni di salute e obiettivi personali possono determinare esigenze nutrizionali molto diverse.
Per questo, nei centri NutriCenter, il percorso nutrizionale viene costruito sulla persona, evitando protocolli standard e soluzioni drastiche.
Puoi rivolgerti ai professionisti NutriCenter nelle sedi di
Ascoli Piceno,
Spinetoli,
San Benedetto del Tronto,
Tortoreto Lido,
Porto San Giorgio,
Garrufo di Sant’Omero,
Pratola Peligna e
Pescara.
L’obiettivo non è affrontare settembre con l’ennesima dieta temporanea, ma ritrovare un equilibrio alimentare che possa essere mantenuto anche nei mesi successivi.
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